Siccome Paola & Chiara non mi concederanno mai un’intevista per il mio blog, ho chiesto gentilmente allo scrittore Giupi Giuseppe Boles un po’ del suo tempo. Per capire il suo mondo e soprattutto quanto cavolo ha speso per tutti quei tatuaggi da mafioso giapponese.
Allora P sta per Portinaio e G per Giuseppe…facile no?
Classe 1972, vive a Carpinedolo e ogni tanto a Casalmaggiore. E’ avvocato, ma non è mai andato a Forum, vive vicino al Garda, ma non sa chi è Prezzemolo. Non hai mai letto un blog e ha avuto la sfortuna di incontrare me!
P: “Mi hai portato il libro?”
G: “Mi sono dimenticato…ho delle scatolette di tonno se vuoi”
Iniziamo bene! Continua a leggere »
Ho incontrato Giupi in un giorno fatto di attese.
E in quell’infinito aspettare ho potuto ascoltarlo. Continua a leggere »
In preda a un’estasi religiosa, dopo aver visto il bruttissimo e nuovo catalogo dell’Esselunga, ho chiamato un Indovino.
Cioè non è proprio andata così. Continua a leggere »
Non sto parlando di un politico italiano, ma di una persona un pochino più talentuosa.
Lorenzo Ciani, alias il mio amico Watanabe, è tornato più agguerrito che mai.
Forte della sua vittoria all’Asia Europe Foundation Award, ci ha riprovato con un nuovo documentario “Tartufo di Sabbia”. Continua a leggere »

Da piccolo giocavo insieme ai suoi figli.
Uno è della mia età e porta un nome “latino“, l’altro è più piccolo e si chiama come il famoso santo, che stava sotto la croce di Gesù.
E’ simpatico quest’uomo. Ha baffi, tanti baffi, talmente tanti da trovarci qualità di pastine in brodo ormai fuori produzione.
Mio padre è il padrino di suo figlio, quindi vale anche l’inverso, che suo figlio è il figlioccio di mio padre.
Lui e i miei genitori si sono conosciuti tanti anni fa, in una località termale, dove dicono che l’acqua faccia tanto bene.
In effetti lui e mia madre sono rimasti abbastanza in salute fino ad ora.
Ricordo le cene a casa loro la domenica a mezzogiorno, il letto rotondo che girava, mancava giusto lo stereo nel bidè e il frigo che ti pigliava per il culo per rendere quella casa…la casa del futuro.
E chi l’avrebbe detto che questi amici sarebbero durati per così tanti anni. Nonostante le difficoltà, la lontananza e la fine di Drive in il rapporto fra le nostre famiglie è sempre stato fondato sul rispetto e l’aiuto reciproco.
Mia mamma va spesso a trovarli, sua moglie dice che è come una sorella per lei.
Il giorno che sono partito per il Giappone, come uno “zio” affezionato mi ha dato la mancia.
C’è sempre stato, nelle sofferenze e nelle feste, nel dolore e nella felicità…ma questo mega-incipit è per dirvi che: Continua a leggere »
E’ stata una settimana intensa, tanti avvenimenti e questo pensiero: “Devo scriverlo sul blog…”
Poi però accade che ogni avvenimento si sovrappone all’altro Continua a leggere »

Secondo Stanley Coren, noto psicologo americano, i cani più intelligenti del mondo sono i Border Collie. Senza contare ovviamente i bastardini.
Al secondo posto ci sono i barboni e al terzo gli onnipresenti RinTinTin e Rex. Continua a leggere »
Ogni tanto mi arrivano notizie da Bandito e Petunia…con le loro perle di saggezza. Continua a leggere »
Io ho un’amica, una carissima amica che si è rimessa in gioco, si è licenziata ed è andata dall’altra parte del mondo.
Poi ho un altro amico che è talmente intelligente che è finito a fare il fisico in Giappone.
Anche la mia amica mezza spagnola si è rotta le palle di stare in Italia…meglio Sidney per finire i miei giorni.
Ma una delle migliori ha fatto di più, Continua a leggere »










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