I FIGLI DELLA LUCE (e anche del design)

Portinaio . E' successo ora, Eventi Stikazzi, Il Designer è il nuovo geometra, Italians do it better, L'oppio dei popoli, Morto di fama, Portineria, Psicosi Collettiva, Raccolta differenziata, Videocracy, Volantinaggio web 1201 Nessun Commento

Milano si è appena ripresa dalla settimana del Salone del Mobile.
E’ quasi un obbligo viverlo. Un po’ perché in giro per la città ci sono eventi e installazioni che la rendono più carina e poi perchè trovi sempre storie da raccontare e personaggi alquanto bizzarri.

salone del mobile 2016
Il nuovo centro culturale “Base”, nuovo polo di eventi e mostre, ha subito pestato una merda. Ha dedicato un piano a bancarelle di collanine e magliette.
Niente mobili. Niente designer cinesi.
Zona Tortona era invasa da opinabili creatori di mode.
Uno su tutti questo:

salone del mobile

Va bene che c’è la crisi e che dobbiamo reinventarci, ma almeno un pochino di gusto estetico.
Ho fatto il pieno di oggetti, sono andato in loop dopo dieci minuti. Ma solo una mi ha folgorato sulla via di Scavolini Damasco: tale Daniela Dallavalle.
Artista poliedrica presenta al quinto piano di un palazzetto in via Tortona 9 un potpourri di cose senza senso. C’erano sedie impreziosite con chicchere bianche, abiti lasciati al porto in balia di gabbiani con la dissenteria,

daniela dallavalle

gambe di manichini legate a tronchi di legno,

salone del molbile zona tortona

occhi lacrimanti che pendevano come acchiappasogni

daniela dallavalle

e maschere di dolore che cercavano di baciarsi.

salone del molbile zona tortona

Il tutto inframmezzato da frasi fatte e senza senso scritte a mano da qualche ripetente di un corso di calligrafia di provincia.

salone del mobile
Il suo pezzo top è la seduta a forma di cilindro che ha chiamato simpaticamente Chillin…dro.

salone del mobile
Meno male che c’è qualcuno che stimola la mia fantasia.
Daniela è una performer di body painting, una stilista, una designer d’interni, una pittrice, una scultrice di candele. Ma scegliere un mestiere e farlo bene?
QUI il suo sito.
Questa è lei, con qualche problema di daltonismo. (notare i piedi)

daniela dallavalle

Nel mio vagare senza una meta sono finito davanti alla chiesa di Sant’Eustorgio.
A mezzanotte era ancora aperta.
Forse ci sarà qualche matto progettista di altari nuziali.
E invece ecco arrivare il volantinatore folle, speriamo non sia qualche Pr di feste imbarazzanti.

“Ciao noi siamo i figli della luce. Vieni anche tu all’incontro con Don Roberto Petruzzi, porta i tuoi amici ammalati, pensionati, disoccupati e depressi”
“Scusa?
“Noi riusciamo a guarire le persone”

Ho preso il volantino senza dare troppo peso a quello che diceva.

salone del mobile

Mi sono fatto un giro in chiesa e ho notato che c’erano un sacco di giovani che pregavano, cantavano e facevano la coda per inginocchiarsi davanti al tetro dossale che raffigura papi, angioletti e il poverò Gesù crocifisso.

Mentre uscivo ho dato un occhio al modesto flyer e ho notato che i Figli della Luce sono ispirati dall’esorcista Gabriele Amorth. Io questo lo conosco. (ne avevo già parlato QUI)
Devo saperne di più.
Sono corso fuori con i miei amici a cercare il sensibilizzatore sociale.

“Mi scusi buon uomo…”
“Ciao noi siamo i figli della luce. Vieni anche tu all’incontro con Don Roberto Petruzzi porta i tuoi amici ammalati, pensionati, disoccupati e depressi”
“Me l’hai già detto prima”
“Allora vieni al nostro incontro il 23 Aprile a Milano. Ci sarà Don Roberto Peruzzi che con il suo forte carisma è in grado di guarire le persone che hanno 7/8 patologie”
“Veramente?”

Poi quei comunisti radical chic dei miei amici l’hanno guardato in cagnesco e mandato affanculo.
E io non ho potuto avere l’opportunità di conoscere l’esorcista Amorth.
I Figli della Luce sono un gruppo di preghiera. Secondo il loro sito sono nati per volontà del Padre e pregano costituendo cenacoli di preghiera presso le famiglie. Ma nei cenacoli il Menù è fisso oppure c’è l’All you can eat? 😛
Dal sito non si capisce una mazza di cosa facciano. (QUI) La loro pagina Facebook ha pochissimi follower, ma sul volantino viene riportato il programma del prossimo evento che si concentra sul potere di liberare e guarire, grazie all’esperienza di Don Roberto Peruzzi. Liberare da cosa però?

salone del mobile

 

Ore 13.30: Preghiera di Lode e invocazione spirito santo (speriamo anche torneo di Burraco)
Ore 15:30: Coroncina della divina misericordia e intervento di Suor Angela Musolesi (Corsi di Alligalli per i più devoti)

La suora è una studiosa di esorcismi. Dichiara (QUI) che le preghiere per la liberazione dal demonio, dallo stress e dalla sfiga possono essere fatte solo se il diretto interessato è presente nel gruppo, nel caso dovesse mancare all’appuntamento può comunque telefonare per ascoltare i carismatici allontanare il demonio dalla sua vita.
Chissà se la Tim fa delle offerte per questo tipo di pratiche.

Ore 17:00 Preghiera di guarigione e passaggio del Santissimo in Assemblea, testimonianze di guarigione, benedizione con olio esorcizzato. (Cerette e cure estetiche per le più bisognose)

Ma la merenda non la fanno?

Ore18:30 Processione finale con Statua di Madonna Santissima di Fatima. (Saggio finale di Zumba)

Don Roberto Peruzzi (QUI il sito) è un sacerdote diocesano che pare guarisca con l’imposizione delle mani o chissà con quale scettro magico. Magari è Sailor Moon travestita da prete.
Nel volantino viene anche offerta una possibilità di carriera, fino ai più alti livelli.
Non ho capito molto bene il lavoro che viene proposto, ma questo vi sembra un annuncio?

salone del mobile

I miei amici non mi vogliono accompagnare all’incontro con i figli delle luce, ma forse hanno ragione loro, questi sembrano più sciacalli pronti a sbranare anime perse. Si fanno portavoce di personaggi discutibili e illudono chiunque incroci il loro sguardo. Mi sa che la loro madre non è la luce, ma una che fa il mestiere più antico del mondo.
(Che non è la prostituta, ma il cacciatore) 😛

Il Portinaio

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