OVERBOOKING

Portinaio . In viaggio con il Portinaio, Italians do it better, L'altro Mondo, Portineria, Psicosi Collettiva 571 2 Commenti

“Mia moglie ha un desiderio, vedere i ciliegi in fiore. Così ho scoperto tramite amici che quest’anno sei venuto in Abruzzo insieme a una ragazza giapponese. Non è che ti va di accompagnarmi in Giappone?”
“Se trovassi i soldi per strada”
“Ti pago il viaggio”
“Grazie è un pensiero molto gentile, però devo anche sopravvivere”
“Facciamo così: vi assumo come accompagnatori”
“Veramente?”
“Sì, ma non come quelli che pensi tu!”
E’ nato così il mio viaggio in Giappone.
Ma siccome casa della mia amica Mia San è piccola come la gabbia di un criceto, mi tocca cercare un compagno di viaggio che divida con me un appartamentino.
Ahimè Lady Disturbia è impegnata con i suoi corsi ayurvedici, mia cugina odia quelli con gli occhi a mandorla e l’altro mio cugino ha prenotato per fine Aprile.
Ci vuole uno che abbia una sensibilità spiccata, una predisposizione al bipolarismo, che riesca a trasformarsi come faceva la Piera Disturbia a seconda del negozio che vedeva.
Magari se avesse anche quella comicità tipica del sud e una punta di trasgressione nel sangue non sarebbe male.
Ma dove lo trovo uno così?

Drin drin

“PronDo amico, ti ricordi di me?”
“Pirla! Sei il papà del mio blog!”
“SenDi è vero che vai in Giappone?”
“Pare proprio di sì”
“Ti ricordi che dovevamo andare insieme nel 2011 e poi è venuto il terremoto…lo Tsunami…Fukushima…bombe nucleari…pioggia di cavallette…”

L’ho trovato!!!!!
Si chiama Marco, è l’ex webmaster del Portinaio, classe 1981, foggiano, pazzo per i grattacieli e le lucette e soprattutto sosia non ufficiale di Giuliano Sangiorgi. E’ perfetto.

“Vedrai Marco sarà il viaggio della vita. Il Giappone ti cambierà dentro”
“A proposito di – dentro – vuoi una pastiglia di vitamina B?”
“No grazie. Non sto molto bene. Poi tra qualche ora dobbiamo partire non vorrei stare male in aereo”
“Che dici!!!!!!!” (Con forte accento foggiano)
“Ok, la prendo!”
“Ricordati che la carenza di vitamine del gruppo B nell’organismo umano si manifesta con alcuni sintomi: i sintomi più evidenti sono secchezza o ruvidità della pelle e salute dei capelli, poiché la vitamina B è alla base del loro metabolismo energetico, altri sintomi possono essere mancanza d’appetito, stitichezza, insonnia e acne”

Il nostro aereo è un diretto Alitalia. L’orario di partenza è previsto per le 14:55.
Siccome è un giorno feriale nessuno ci ha accompagnato all’aeroporto, abbiamo dovuto prendere il pullman con tutti gli stranieri radical chic e i cinesi impazziti.
Alla fermata una vecchia zingara si è praticamente aggrappata alla nostre valige piangendo e mostrandoci la dentatura colorita.
Abbiamo subito iniziato a gridare!
Poi è fuggita lanciandoci delle iettature perché non le avevamo dato 10 centesimi.
Marco è uno molto superstizioso.

“Forse dovevamo darle 5 CenDesimi”
“Ma io avevo solo un pezzo da 50 Euro”
“Magari ti dava il resto”
“????”

L’aeroporto di Malpensa era semivuoto, segno che la crisi sta colpendo veramente il paese.
C’erano solo un gruppo di russi e di giapponesi.
La fila al Check in non è stata neanche tanto lunga. Giusto 15 minuti.
Tutti sorridenti con i nostri trolley economici aspettavamo con ansia che la hostess ci dicesse il numero del posto a sedere.

“Mi dispiace il volo è in overbooking”
“E quindi?”
“Devo mettervi in lista d’attesa e se qualcuno non si dovesse presentare sarete i 12° ad imbarcarvi”

Silenzio.
Non arriveremo mai in Giappone!

“Però se non partite avrete una compensazione di 600 Euro, il pranzo pagato, l’hotel + cena e colazione”
“Signora Hostess dalle grandi forme non è che può fare un miracolo?”
“Ho provato una dieta proteica, ma non ha funzionato”
“Non potete metterci in business?”
“Aspettatemi un attimo qui. Non vi muovete!!!”

Così mentre la guardavo andare via pensavo alla paura che ho per l’aereo, ma soprattutto all’ansia di rimanere prigioniero per un giorno in aeroporto.
Ho alzato gli occhi al cielo, poi ho contato i voli in partenza, poi ho fatto due parole crociate, mi sono limato i talloni secchi, letto Focus e quando mi sono rigirato la hostess era ancora lì che camminava.
Merda sto vivendo in un dejavu!

In tutto questo attendere mi è venuta persino la febbre.

“Mi dispiace ragazzi, ma siete gli ultimi due della lista e il volo è pieno”
“Quindi rimaniamo a terra?”

E Marco: “Quindi pigliamo i soldi?”

Depressi come se avessimo acceso un mutuo trentennale abbiamo aspettato il pullman dell’Hotel.
E che Hotel!!!
Questa la vista dalla camera:

Hotel Holiday Inn Malpensa
Case Nuove paese
Non vi dico in quella casa abbandonata cosa succedeva.
Un via vai di signori e signorine. C’era quello con il trolley pieno di rami secchi che entrava e usciva dal sottoscala, uno con un Mercedes di rappresentanza che nascondeva piccoli oggetti nella casella della posta. Una donna è persino uscita dalla cucina con un sacchettino dell’Oviesse.

“Gabry visto che stai male prenditi della Vitamina C”
“Ma ho già preso la Tachipirina”
“Zitto! E mentre ci sei fatti anche due pasticche di Zinco che aiuta il sistema immunitario”
“Vorrei solo del Benagol”
“E poi guardati un po’ di Barbara D’Urso che aiuta a spazzare via le negatività”
Nel delirio febbrile ho scoperto che Lisa Fusco (nota soubrette nullatenente) parla con il padre morto attraverso la stampante. (chissà quante cartucce consuma!)
Dopo aver cenato con prodotti surgelati e aver ingerito altre pastiglie di non so quale provenienza sono morto sul letto.
La mattina ero un fiore. Diciamo un bocciolo. Perché avevo ancora le placche in gola.

“Prendi queste essenze di spirulina, aiutano l’organismo a ritrovare il benessere”
“Ma io l’ho perso ieri al Check in!”
“Allora ti ci vuole anche del Supradin”
“Hai per caso del Cebion?”
“Certo! Gusto arancia o frutti di bosco?”

Ultimo saluto a mia mamma prima di passare il controllo bagagli e poi è iniziata la pazzia del Duty Free.
Marco ha iniziato a girare come una trottola tra la Farmacia e il reparto sigarette e alcolici.
Mentre io ero solo e abbandonato davanti a queste tre.

pazze giapponesi

Il Giappone può fare veramente male alle persone.
Spero che Marco sopravviva!

Il Portinaio

Dimenticavo…la hostess burrosa per farsi perdonare ci ha mandato gratis nella Lounge Alitalia.
Non vi dico cosa ci siamo mangiati. Sembravamo proprio delle meridionali invadenti, ma come dice Marco: “Mè, prendi è gratis!!!!!”

Commenti (2)

  • Erco

    |

    Maledetta povertà. Dovevo esserci io con te!

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  • carlo

    |

    Prima o poi ci andremo Assieme…. 😉

    Rispondi

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