17 commenti

  • savelaura

    Onestamente a me sembra un gesto dovuto nè banale nè scontato.
    Dovrebbero farlo tutti i disegnatori del mondo, tanto più quelli che stanno a Tokyo in questo momento.
    We pray for japan.

  • Microbo Calamita

    L’originalità e la creatività, in questi in momenti, direi che passano anche al 459esimo piano.
    Bravo Portinaio che dimostri di esserci sempre a modo tuo, anche a chilometri di distanza.

  • Marco

    Tutti coloro che sono o vivono a Tokio in questi momenti così delicati (per non usare aggettivi descrittivi banali e scontati come fanno tutte le tv e i mezzi stampa) vanno compresi, ed in questi casi è comprensibile e “quasi” doveroso non rispondere a provocazioni… Anzi Takis, se ti va, prendimi pure per banale, ma se vuoi sfogarti in questo post, mandaci tutti a quel paese, trattaci da merda, sfogati come più desideri, se questo ti far star meglio e contribuisce ad alleviare e sopratutto a non pensare a ciò che stai vivendo anche solo per qualche secondo.. dai fa pure. Hai tutta la mia comprensione.. e credo quella di molti di noi.
    Marco

    Ps
    Ma Takis non è quel tipo di cui il Portinaio privatamente parla sempre, tessendo lodi di qualità di ogni tipo? ehehehe

  • ken watanabe

    Ah stonati riprendetevi!! Sono da 5 mesi che “la bella portinaia” aveva programmato di partire! Ha avuto un a discreta sfiga! Lui andava in Giappone per altri motivi.
    Cmq massima solidarietà al popolo giapponese.

  • Takis

    @Marco & savelaura
    No, non e’ lo stress a farmi parlare cosi’.
    “We pray for XXX” (XXX = insert random name) mi sembra un’altro di questi trend liceali tipo disegnare i cuoricini sul diario di scuola.

    Per carita’, non sto negando che il Portinaio o tante altre persone siano effettivamente colpite da una catastrofe del genere.

    Sto solo dicendo che prendere lo slogan creato da qualcu’altro, riadattarlo e postarlo con due righe di commento mi sembra na soluzione TROPPO SEMPLICE per un designer.
    E non scordatevi che il portinaio prima di essere un portinaio e’ un copy writer.
    Porca troia e’ come affettare il prociutto con la motosega.

    Un sentimento di solidarieta’ si puo’ esprimere senza necessariamente salire sul carro del primo trend.
    Un designer in questi momenti si dovrebbe dimostrare “sopra” le tendenze commerciali e tirare fuori la vera potenza dei segni.

    Questa e’ la mia opione e ti assicuro lo stress non c’entra niente.
    Se fossi stressato prenderei un volo…

    @big lidia
    in generale non mi piace fare il troll sul web, ma avevamo avuto una discussione sull’argomento proprio prima che lui pubblicasse il post e mi sembrava doveroso continuare qui. Il portinaio si crede che una volta che ubblichi qualcosa poi la passi impunito invece e’ proprio quando pubblichi qualcosa che te ne devi prendere la responsabilita’ per i secoli a venire. Se tu la vedi come polemica sei libera. Io sto solo parlando di design col portinaio. Purtroppo argomento poco capibile per i non addetti ai lavori.

    /leave chat
    /quit thread

  • stefanorfeo

    Ciao Takis, sono in parte d’accordo con te: questi fenomeni di tendenza hanno un bassissimo valore dal punto di vista del design e dell’originalità della comunicazione.
    Sono però capaci di aggregare con immediatezza proprio per la semplicità del messaggio e credo che sentirsi parte di una comunità ampia in casi come questi faccia bene… Stare nel coro non è sempre segno di omologazione e mancanza di carattere.
    E il Portinaio è un blog che parla a tutti e con tutti.

  • Marco

    Cio Takis, anche se collaboro con il “Portinaio” per il blog, lo faccio esclusivamente lato server/master e non sapevo che la tua presa di posizione era dovuta a tutt’altra questione, forse anche plausibile dal tuo punto di vista.
    Io come la maggior parte degli altri responses non avevamo la minima idea che ciò riguardasse la banalità di un’iniziativa sempre dal tuo punto di vista.
    Io ritorno al mio lavoro, anzi adesso credo di trovare molto utile anche una mia inziativa e cioè installar eun plug-in della segnalazione “nuovi commenti” (è quello che mi compete” come te, anch’io lo scrivo qui così quando vedo Gabriele mi ricordo di parlargliene 😉
    Dovevo venire anche io in Giappone con lui, e non sai quanto mi dispiace tutto ciò.. sarebbe stata una bella esperienza e conoscendo “Il Portinaio” unavera avventura…
    Mi sarebbe piaciuto anche conoscerti ma credo ce ne sarà di nuovo l’occasione… Lo spero proprio.

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