DOG SITTER (1° giorno)

Portinaio . Amico è, Portineria, Videocracy, We are Family 2220 8 Commenti

carlino art

“Ti va di curare i miei due cani per una settimana?”
“No!”
“Per favore! Mi spiace portarli in pensione, poi stanno male!”
“Guarda mia mamma ha una strana allergia ai cani, inizia a bestemmiare e credo abbia avuto un trauma da piccola”
“Veramente?”
“Sì! E’ stata vittima di particolari attenzioni da parte di un mastino napoletano”
“Ti do 200 Euro!”
“Ok ci sto!”
“E tua madre?”
“Tanto a Pasqua risorge!”

E così sono arrivati Bandito e Petunia, due carlini di due anni. Il primo nero che ricorda Mordicchio di Futurama e l’altra color champagne, cicciottella come la cantante Adele.
Non credo siano fratelli perche che il padrone lascia che si accoppino selvaggiamente.
Così per una settimana, due cagnolini mi faranno tornare come ai vecchi tempi, quando avevo due boxer e socializzavo al parchetto con tutti.
Farò lunghe passeggiate, raccoglierò cacca a palate e parlerò da solo con loro, senza mai avere risposta.
Sono andato a prenderli verso le 11. Bandito e Petunia mi devono aver scambiato per l’accalappia cani, perchè quando li ho caricati in auto, si sono congelati e non hanno più mosso una zampa.
Ho tutto il nécessaire per il soggiorno in trasferta: cuscino morbidoso per i dolci sonnellini, crocchette gusto miglior manzo dell’Argentina e aloe, spazzola per i piaceri pomeridiani, sacchettini decorati per tirar su la merda santa, impermeabilini per proteggerli dalle lacrime degli angeli e una pistola con un solo proiettile.
A prima vista il più simpatico e vispo è Bandito, scaltro stallone canino che quando si siede appoggia il pisello per terra. Più sobria e annoiata è Petunia, che quando si accuccia, a detta dal padrone, entra in modalità “tremors”. Beh è vero, spariscono le zampette ma più che il vermone dell’omonimo film a me ricorda un annaffiatoio.
Prima di entrare a casa dei miei genitori mi sono sincerato che i canidi evaquassero abbondantemente per strada.
Mi fa ridere come gli animali siano privi di inibizioni e tabù.
Petunia e Bandito non sono da meno. Lei è felice di mordicchiargli il pene e lui di ricevere attenzioni con la bocca dalla sua socia.
Due pornostar!
Un’altra cosa che ho notato è che quando la femmina urina il maschio dopo aver annusato la pozza gialla inizia a far tremare la mandibola, in preda ad una eccitazione sessuale incontrollabile. Se noi umani fossimo come loro Rocco Siffredi avrebbe il Parkinson.
Comunque fare il dog sitter mi riporta indietro ai tempi di quando avevo i due molossidi più temuti dell’Altomilanese.
In confronto ai miei due cani questi due carlini sono dei dilettanti. Io uscivo con la cariola per raccogliere la cacca, con le bende per fasciare i feriti e una zappa per seppellire i cadaveri.
Bandito defeca su tre zampe, ovvero sembra che pisci ma in realtà sta cagando. Si vede che, come i bambini, non ha ancora imparato come si fa.
Petunia invece può stare in giro ore senza fare niente. Sicuramente gonfia com’è soffre di ritenzione idrica. Ma fa molto ridere vederla mentre espelle i suoi liquidi, assume una faccia da “Che piacere la vita, mi manca giusto la siga e sfogliare Vanity Fair”.
Ora siamo pronti tutti e tre per fare il salto temporale insieme alla mia famiglia.
Neanche messo piede in casa mia madre li ha subito bacchettati.

“Hanno pisciato?”
“No! E’ un po’ di bava santa”
“Sembra che siano passati 6 alani”

In effetti si vede che li ho fatti camminare un po’ troppo, ma io mi diverto a passeggiare per la città e ritrovarmi a cambiare provincia. Poi quando i loro polpastrelli sanguinano mi ricordo di tornare a casa.
Oggi una ragazza mi ha chiesto se poteva accarazzarli, un’altra se poteva “stropicciarli”…se avessi continuato il giretto avrei forse trovato una che voleva masturbarli.
Se i cani non si fanno remore ad accoppiarsi in mezzo alla strada e ad avere comportamenti bizzarri,  i loro padroni non sono da meno.
Io parlavo spesso con i miei cani. E mi sono accorto di farlo anche oggi.

“Vedete cagnetti, il vostro padrone vi ha abbandonato per andare in crociera ai Caraibi e visto che le navi in questo periodo affondano spesso, è meglio che prenotate un posto all’Enpa”

Niente non mi degnano neanche di uno sguardo. La coda di Petunia e tutta srotolata, forse è sinonimo di ansia.

“E va bene se rimarrete orfani starete con me, ma solo dopo aver superato la prova. Vi abbandono in autostrada e se riuscite ad arrivare al primo Autogrill e ordinare un bufalino potrete vivere per sempre in camera mia”

In casa sembra di essere ritornati a quando Kelly e Yaten la facevano da padroni. In questi giorni conoscerete tutti i cani della mia famiglia, che come loro sono stati importanti per la mia crescita psico-fisica.

“Gabry vuoi un nuovo cane?”
“Mi piacerebbe!”
“Ecco ti ho preso un bel dalmata, così farà amicizia con Bandito e Peonia”
“Petunia! Si chiama Petunia!”
“Questi cani scoreggiano vedi di aereggiarli”

Ecco a voi il primo incontro tra Bandito e il mio nuovo cane…che non mangia, non caga e non mostra interesse a odorare i deretani.

Il Portinaio

Commenti (8)

  • putredine

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    il dalmata non mi convince… sei sicuro che sia sano? 😛

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  • Elena

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    Che simpatici….domani ti aspetto a casa con loro!

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  • bunzigirl

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    Hai educato alla grande il tuo dalmata,complimenti^__*

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  • Alan

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    Bandito è il mio nuovo idolo..

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  • Alessandro

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    Se vuoi ti porto anche il mio Castagna, così vediamo come si comportano 😉

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  • Portinaio

    |

    @Ale: Il triangolo non l’avevo considerato!!

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  • ivan

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    “Se noi umani fossimo come loro Rocco Siffredi avrebbe il Parkinson”…
    GENIALE!!!

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