I FILM GIAPPONESI NON SONO PER PERSONE NORMALI

Portinaio . Eventi Stikazzi, L'altro Mondo, Raccolta differenziata, Videocracy, Volantinaggio web 2038 3 Commenti

zombie ass

Se dal 27 marzo al 1 Aprile non avete niente da fare, se la crisi non vi ha dissanguato il conto in banca e avete qualche giorno da perdere, allora prenotate un bel B&B a Bologna e correte al Film Future Festival.
Quest’anno sono attese due pellicole giapponesi degne di nota!
Tralasciando il nuovo cartone animato del figlio di Miyazaki “From Up on Poppy Hill”, la mia curiosità morbosa per il cinema nipponico è stata attirata da questi due titoli: “Deadball” e “Zombie Ass”.
Sicuramente avrete capito che non stiamo parlando di film d’essay ne tantomeno di pompe incomprensibili tipo Dolls di Kitano ma di puro trash splatter come solo i nipponici sanno fare.
Io ci casco sempre, cerco di dare alla cinematografia giapponese un ruolo importante nella mia vita, sperando di trovare film che mi arricchiscano l’animo e mi facciano crescere interiormente. Obbligo i miei amici a maratone massacranti e alla fine vengo picchiato con le baguette secche di tre giorni che sono dure come i nerbi dei fantini senesi.
Non è facile trovare titoli giapponesi in Italia, l’unico modo ahimè è scaricarli e chiedersi perchè un popolo così gentile, delicato e umile partorisca queste perversioni.
Gli attori giapponesi sono dei caproni inauditi, urlano sempre, hanno tre espressioni da scuola di recitazione dell’oratorio.
Le attrici giapponesi…non ne parliamo. Piagnucolano sempre, sembra abbiano degli assorbenti in cartavetro nelle mutande. Vittime delle libidinose, lascive, mefistofeliche visioni dei registi finiscono a fare le peggio cose pur di apparire in una pellicola.
I film giapponesi quindi sono recitati male, didascalici e con quelle pause lunghissime dove lo spettatore ha tutto il tempo di prendersi i popcorn, andare in bagno e farsi ascelle e bidè!
Noboru Iguchi, regista famoso per i suoi film gore, ha partorito il peggio di se con Zombie Ass.
Non morti scoreggioni che escono da una toilette in mezzo al bosco per dare la caccia a dei ragazzini. Il resto ve lo consegno con il fantastico trailer. Solo per gli amanti dell’aerofagia, dello shit fun e degli effetti speciali da mille lire (pari a 0,52 Euro).

Se Shaolin Soccer vi aveva fatto innamorare dei film demenziali orientali, Deadball vi farà perdere quel piccolo interesse che poteva nascere in voi per la cinematografia giapponese.
Sangue a fontanella finto come i soldi del monopoli, ciuffi emo e palle da baseball mortali.
Non c’è limite al peggio!

E io ne vengo attratto come un orso verso il miele, come la Santanchè verso il botox, come i calli per le vecchie.
Ho passato notti a guardare le peggio cose, perchè ormai nessuno voleva più farmi compagnia nelle mie serate “Blockbuster fallite”.
Il cinema giapponese ti rende dissociato ma soprattutto ti allontana dagli amici!
Quindi chi viene con me a vedere questi due film a Bologna?

Il Portinaio

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