RAKUGO (Il Raccontastorie)

Portinaio . Gadget per adulti, Guardavo troppi cartoni, In viaggio con il Portinaio, L'altro Mondo, Otaku da morire, Portineria, Psicosi Collettiva, Sessuomani, Shopping Compulsivo 1149 Nessun Commento

 

Cara Lady Disturbia devo farti subito una rettifica, non è vero che il Segafredo Caffè di Shibuya ha chiuso, sono io che ieri ho sbagliato strada!
Quindi puoi stare tranquilla, semmai dovessi tornare in Giappone il tuo caffè preferito è sempre qui ad aspettarti.
Ora posso incominciare.
Ieri sera mentre tornavo a casa, davanti alla stazione di Shinjuku, ovvero uno dei luoghi più trafficati al mondo, dove in teoria ti vedono tutti, c’era una ragazza tanto per bene, molto bon ton, che vomitava come un’ossessa. E intanto piangeva.
Era una scena da film di serie B orientale.
La cosa buffa è che riusciva a rimettere anche dietro la schiena. Era tutta sporca e i passanti manco la calcolavano.
Un suo amichetto cercava di tenerla in piedi, ma lei continuava a frignare e a rotolarsi nel suo vomito.
Non sapevo se darle fuoco oppure chiamare la nettezza urbana e farla portare via. Ci sarà un posto dove buttano gli ubriachi malmessi.
Dopo essermi perso a Shinjuku per la seconda volta, ho chiesto a una giovane passante se sapeva indicarmi almeno il parco vicino a casa di Mia San.
E’ uscita pazza, manco l’avessi costretta a farsi una ceretta al linguine in mezzo a uno stadio pieno di maschi allupati.
Non trovava nemmeno la via sul cellulare. Ho ringraziato e sono andato a naso…ma l’odore di vomito era ancora nell’aria e quindi il mio fiuto da volpino biricchino è andato a farsi fottere.
Ho girato fra Grattacieli e mega Hotel. E alla fine i 30 minuti di distanza che coprono casa di Mia San e la stazione sono diventati quasi due ore. Però mi sono divertito, perchè dopo venti minuti è rispuntata la ragazza con il cellulare. Mi aveva pedinato tutto il tempo mentre cercava la mia meta sul telefonino.
L’ho ringraziata e si è suicidata.
Non ho dormito molto stanotte, forse l’adrenalina. Alle 4:30 ero ancora sveglio a scrivere messaggi, parlare da solo con la molletta pinguino e ad aspettare una piccola scossa di terremoto. Ma non è mai arrivata.
Mi sono alzato alle 9. Oggi ho fatto il classico turista che va al tempio ad Asakusa.
Sensō-ji ormai è diventato un covo per zombie. Non puoi neanche camminare in santa pace che ti calpestano cinesi, koreani, americani e francesi.
Però sono felice, perchè ho visto due disabili in carrozzina. Allora non è vero che a Tokyo li sotterranno nelle fondamenta dei grattacieli. Esistono veramente.
Poi non so come facciano ad andare in Metro e in giro per i negozi, ma ormai ho questo dubbio…secondo me li mangiano!
Sono in giro con Mia San e il suo fidanzato.
Ho visto la Tokyo Sky Tree e persino la fiamma dell’Asahi da vicino. I ciliegi che si affacciano sul fiume Sumida sono uno spettacolo, i turisti in coda per andare sul battello un po’ meno.
Ormai di spirituale in questo luogo non è rimasto niente. Persino i baracchini per arrivare al tempio m’infastidiscono.
Ce n’era uno che vendeva parrucche e kimono per cani.

canegeisha

E tre via più in là due signori chiedevano un sostegno economico per i randagi e i bastardini. Ma per quelli maltrattati dai giapponesi non fanno niente?
Vi sembra giusto costringere gatti e cani (di razza) a mascherarsi da babbei? Bisogna avvertire subito l’onorevole Brambilla e preparare un disegno di legge.
Molestare  quelli che spingono i Risciò è d’obbligo.

“Scusi buon uomo dove posso trovare le tabi che indossi?”
“Me le ha date la società per cui lavoro”
“Le ho viste anche di gomma per la pioggia”
“Non esistono giovane ragazzo italiano”
“Come no? Le aveva un tuo collega cinque anni fa”
“Forse lui non lavora più o era di un’altra società”

Che risposta é?
Va bene denti storti, continua a trainare vecchi rimbambiti. Io me ne vado da qua!
Due fermante di Metro e c’è Kappa Bashi con la sua zona dedicata ai piatti finti, attrezzature per i ristoranti e teiere di ogni ogni forma.
Oggi in Giappone però tutti i prezzi sono aumentati del 3% e le commesse stanno sclerando per cambiarli sulle etichette. Lo fanno rigorosamante a mano e su un piede solo.
Fanculo! Le sighe ora costano di più!
I piatti finti, quelli che si vedono fuori da ristoranti sono cari come il fuoco. Una ciotola con vomito di gatto, riso, uovo e alghe costa 7000 Yen! Il mio sogno di fare un allestimento in casa finisce subito.
Lascio perdere. Ormai sto lasciando perdere tutto. Non sono più compulsivo come una volta. Forse sto diventando vecchio.
Devo fare qualcosa. Richiamare qualche spirito maligno che mi possegga solo per un’oretta.

Mia san sai cosa sono i puffi?”
“PuNfi?”
“No Puffi…les Schtroumpfs…Smurf?”
“No!”

Meno male che c’è Shige a darmi corda. Lui conosce quasi tutto.

“I know Sumaaaaafu”
“????”
“Sumafu…”
“No, guarda io ordino un maiale fritto…non capisco la tua lingua”
“Sumafu”
“Basta!!!!”

A pranzo ho mangiato questo…come ha descrittto Mia sanporco ASSAGGIATO E ARROSTATO.
Ma assaggiato da chi? Dai camerieri?
Di contorno un’ insalata con verdura giapponese che non ho capito bene come si chiamasse, poi un’altra verdura giapponese e una ciotolina con…

Scusa Mia san cos’è questo?”
“Verdura giapponese”

E’ così semplice qui. Vai al mercato e tutto si chiama verdura giapponese.
E’ pure facile da condire e la digerisci subito.
Ho bisogno di Shibuya per riprendermi.
Andiamo da Mandarake, il negozio dei Nerd.
Mentre cammino in fretta e furia noto che una ragazza ha una borsa con scritto un nome a noi famigliare


Giro il collo dall’altra parte e scopro un errore madornale su un’insegna di un ristorante italiano.
Non voglio fare lo schifoso maniaco, ma secondo voi come volevano chiamarlo?


Poi di nuovo lei…


Lo sanno che sembra un titolo di un film porno????? 0_O
Un ragazzo vomita silenziosamente dentro un’aiuola, ma questa volta non mi fermo a guardare. Sono di fretta, ho bisogno di gadget.
Mandarake però è stata una delusione, ormai non c’è più niente che riconosco. E’ ovvio, in Italia non importano più cartoni animati, esiste solo Peppa Pig.
E allora piango davanti a questo Topo Gigio dal prezzo esorbitante: 47.250 Yen! (Più di 300 Euro!)
Cosa mi dici mai! 😛
Volevo rubarlo, ma solo perchè mi faceva tenerezza in mezzo a quei Godizilla volgari e squamati.
Addio piccolo topino mangia parmigiano, se puoi scrivimi una cartolina. Ti voglio bene!

topo gigio giappone
Il biglietto che ho estratto al tempio mi ha detto che sarò molto fortunato. E allora perchè tutte le cose che vedo costano un capitale? Forse la sorte vuole farmi risparmiare per pagarmi l’affitto? Ma ho un bellissimo scaldasonno a forma di Orsetto del cuore, le ciabatte di Pikachu e la coperta della Carica dei 101, posso benissimo dormire in mezzo a una strada…ma un gadget, almeno un gadget!!!!
Niente. Non c’era niente. Solo Ultraman e pupazzi di ragazze in pose plastiche con i capelli blu.
Vado a buttarmi sotto una metro.
Ma doveva averci pensato qualcun’altro perchè alla stazione di Shibuya c’era una ressa e i tornelli chiusi. Tutti sembravano preoccupati. Domani chiederò a Mia san il perchè,  figurati se non lo diranno al Telegiornale.
A proposito, ne ho visto un pezzetino oggi. Noi ci lamentiamo dei nostri Studio Aperto, Tg5 e Tg1, ma qui è molto peggio.
Qui sotto una carrellata delle notizie più importanti:

1) A che ora della giornata stendere i panni per fare asciugare più in fretta la biancheria
2) I gay si sposano a Londra, chi dei due si vestirà di bianco? Che dilemma!
3) Uscire solo dopo le due di notte,  quando le polveri sottili sono meno invasive
4) Dove trovare il ciliegio più bello e ficcarsi sotto a mangiare un panino con lo Spuntì
5) Se ti scappa la pipì a Tokyo non farla in mezzo ai grattacieli che tira un’aria della Madonna e rischi di fartela in faccia

La coda per il sospetto suicidio continua ad aumentare, cambio linea, non ho voglia di morire asfissiato.
Vado bello tranquillo a comprare i biglietti della Metro, ma tre controllori circondano la macchinetta. Un pirla ci ha vomitato sopra.
Ma che cazzo avete oggi?
Vi prego, non fatemi tornare a piedi ! Non ho nessun giocattolo con cui parlare!

Il Portinaio

Godzilla Japan_

 

Lascia un commento