VENEZIA E’ BELLA MA NON CI VIVREI!

Portinaio . Amico è, Italians do it better, Portineria 1674 1 Commento

P4030036Lignano Sabbiadoro 3 agosto 2009

Stamattina mi sono svegliato più rincoglionito del solito, ma l’adrenalina di avere due Giapponesi in casa e di farle da guida mi ha fatto passare la stanchezza!
Siamo partiti alle 8:45 diretti verso Venezia!
Ovviamente non ho ripassato la lezione quindi farò finta di sapere tutto sulla città!
Il viaggio è stato tranquillo, Mia San e Akiko ogni tanto si addormentavano da vere Giapponesi!
Dopo tre ore esatte, alle 11e45 siamo arrivati al parcheggio di piazza Roma!
28 Euro per entrare!
24 Euro, credo, se sei abbonato!
Abbonato a cosa? A “Brava Casa”? Al giornale “Bella Gondola”?
Dopo aver parcheggiato al nono piano siamo andati verso il nuovo ponte di Calatrava! Pensavo di trovare chissà cosa e invece? Un modesto ponticello, già sporco e, secondo me anche un po’ inutile!
Con tutti i soldi che hanno speso potevano cambiare i vaporetti che portano in giro la gente!
Mia san e Akiko sono impressionate, non avevano mai visto Venezia!
Invece per me è la seconda!
Mi ricordo quando l’avevo vista per la prima volta, mi sembrava di essere a Gardaland, come fa un città a stare sul mare?
Ma oggi la vedo diversamente, sporca, umida e piena zeppa di gente che non la rispetta!
I turisti sono impressionanti, mangiano come dei bovi, sporcano come dei maiali e…si vestono di merda!
Mia san è attenta ad ogni cosa, spegne la sigaretta nel suo posacenere portatile e poi la butta nella spazzatura.
Io continuo a guardare queste orde di turisti che urlano e si comprano le magliette con scritto “ bela in gondoleta”!
C’è un umidità che neanche Afef coi suoi ricci sublimi resisterebbe!
I miei capelli sembrano peli intimi di uno dei Jackson five mentre Akiko sembra sconvolta dal sole!
G: “ Fa caldo vero?”
M: “ No qui fresco, Tokyo più caldo”
Meno male che sono scappato prima allora!
I turisti iniziano ad innervosirmi, ti schiacciano i piedi, buttano le cartacce per terra e non si lavano i piedi!
Va bene, fa caldo, andate pure in giro con le ciabatte, ma perché dove avere tutti le unghie a lutto?
Propongo, oltre ad aumentare i cestini e i posacenere, anche delle fontanelle e delle lime per le unghie dei piedi!
Non capisco perché se i turisti sono zozzoni lo debba essere anche la città!
Forse è meglio andare a mangiare!
Di tutte le pizzerie che ci sono sulla laguna non ti vado a beccare quella gestita da un gruppo Cino/Rumeno?
Dio siete la nuova mafia?
G: “ Buongiorno vorrei una pizza margherita”
“ Vuoi anche posate?”
G: “ Beh devo mangiarla”
“ Bisogna pagare”
G: “ Sì, lo so quanto costa il menù?”
“ Qui non c’è menù”
G: “ Allora quanto costa la pizza e il the freddo”
“ Limone o pesca”
G: “ Ti ho chiesto quanto costa, non il gusto della bibita”
“ 7 euro”
G: “ Per sta merda secca?”
“ Cosa?”
G: “ Scusa e le posate?”
“ Bisogna pagare le posate”
Io non ho proferito parola e ho mangiato la mia pizza secca con le mani!
Ma ho fatto una telefonata anonima all’Asl.
Perché dobbiamo fare queste figure!
Visto che ho fallito con il pranzo, proviamo con il caffè!
In Italia il caffè non è come in Giappone, è buono, tostato e ti lascia il gusto delle piantagioni del Brasile!
Cinesi anche in questo bar!
Ma non è che siamo in Via Paolo Sarpi a Milano?
M: “ Tutti cinesi hanno comprato Venezia?”
G: “ Sono mortificato, se vuoi dopo aver visto piazza San Marco ci possiamo riposare al parco”
In giro per Venezia è pieno di installazioni di tutto il mondo.
C’è un olandese che ha occupato un fondaco e la trasformato in una dimora di un pittore, le tele hanno come soggetto questo ragazzo in costume da bagno che suona la chitarra.
Intorno a lui solo bottiglie di birre e di superalcolici, tele mal disegnate e scatole di cibo.
M: “ Bella questa casa? Lui gentile a farci entrare”
G: “ Sarebbe un’opera d’arte”
M: “ Lui pittore famoso?
G: “ Domani è Pasqua”
M: “ Auguri!!!”
Meno male c’è cascata di nuovo!
G: “ Senti hai saputo di quel Giapponese che ha pagato 700 euro al ristorante?”
M: “ Si ma comportamento non è molto Giapponese”
G: “ Sì capisco, ma ha fatto bene, mica dovete sempre pigliarlo in quel posto no?”
M: “ Prendere cosa?”
G: “ Ops…domani è Pasqua!”
M: “ Non è vero, Pasqua già stata”
Mia san voleva dire che di solito i Giapponesi non si lamentano, ma perché subire?
La Ministra Brambilla ha offerto un viaggio gratis ai malcapitati orientali e loro hanno rifiutato cortesemente!
A’ Brambì, ma rifatte la tinta e beccati la prima figura di merda da ministro!P4030038
Alle 18 abbiamo lasciato Venezia per dirigerci verso Lignano Sabbiadoro!
Il terzetto sarà ricostituito: Io, la Piera e Mia san!
Non vedo l’ora!
A domani.
Gabry

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Commenti (1)

  • laura

    |

    Cara Mia-Io vivo a Venezia.Quella che una volta era la mia città e adesso è solo una fogna-Hai descritto perfettamente quello che c’è da dire su questa cloaca,amministrata da una banda di delinquenti autoreferenti che rispondono solo a se stessi e agli interessi di quattro camorristi loro compagni di cricca- diffondi piu che puoi questa verità sulla città turisticamente piu svenduta del mondo-Aiutaci anche tu a non farci affogare in questo mare di m…che ci sbarcano addosso tutti i giorni e il cui mito del cazzo viene incensato dai mass media quasi tutti giorni! Che si sappia la verità su come si distrugge in pochi anni e col silenzio complice del partito degli affari,una civiltà millenaria-Ciao!

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