PIV (Premio Videoclip Italiano)

Portinaio 1871

Sono trascorsi tredici anni da quando tutto iniziò con puro spirito pionieristico all’interno di una piccola fiera musicale. C’erano ancora i vhs e l’unico modo per fare viaggiare i supporti videomusicali erano le spedizioni postali. I videoclip indipendenti erano un capriccio che pochissimi potevano permettersi: giusto qualche band di visionari o rari discografici di autarchica lungimiranza.

VERSO L’IGNOTO

Portinaio 1821

  Mia mamma ha un sogno, assistere per una volta al Festival di Sanremo. Anche io ho un sogno…cioè ne ho tanti, ma per una volta vorrei che mio zio mi invitasse nel suo appartamento a Sanremo! Ci sono andati cani e porci e mai che mi avesse detto in 37 anni “Uè testa di quiz vuoi farti un weekend al mare con qualche troia rumena?“

IL CONTESTATORE DI SANREMO

Portinaio 2239

Da piccolo giocavo insieme ai suoi figli. Uno è della mia età e porta un nome “latino“, l’altro è più piccolo e si chiama come il famoso santo, che stava sotto la croce di Gesù. E’ simpatico quest’uomo. Ha baffi, tanti baffi, talmente tanti da trovarci qualità di pastine in brodo ormai fuori produzione. Mio padre è il padrino di suo figlio, quindi vale anche l’inverso,  che suo figlio è il figlioccio di mio padre. Lui e i miei genitori si sono conosciuti tanti anni fa, in una località termale, dove dicono che l’acqua faccia tanto bene. In effetti lui e mia madre sono rimasti abbastanza in salute fino ad ora. Ricordo le cene a casa loro la domenica a mezzogiorno, il letto rotondo che girava, mancava giusto lo stereo nel bidè e il frigo che ti pigliava per il culo per rendere quella casa…la casa del futuro. E chi l’avrebbe detto che questi amici sarebbero durati per così tanti anni. Nonostante le difficoltà, la lontananza e la fine di Drive in il rapporto fra le nostre famiglie è sempre stato fondato sul rispetto e l’aiuto reciproco. Mia mamma va spesso a trovarli, sua moglie dice che è come una sorella per lei. Il giorno che sono partito per il Giappone, come uno “zio” affezionato mi ha dato la mancia. C’è sempre stato, nelle sofferenze e nelle feste, nel dolore e nella felicità…ma questo mega-incipit è per dirvi che:

LUCE PER TUTTI

Portinaio 1539

Care amiche mie e cari amici miei innanzitutto Buon Natale con tutto il cuore e grazie a Dio ci ritroviamo anche quest’anno…speriamo che l’anno vecchio porti via di corsa con sè tasse, miseria e tante cose brutte e ci porti un 2013, grazie a Dio, pieno di salute e di felicità ed è quello che vi auguro con altrettanto cuore! Vi voglio bene a tutti…tanta salute e tanta felicità…buon anno! Non sono io a dirlo ma lei: