Archivia per maggio, 2010

DESIGN FESTA VOL 31

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Design Festa 15/16 Maggio 2010 Tokyo Big Sight Non sono tutte così le Giapponesi, nel senso vestite male! Nei primi 5 secondi potete vedere Takis e l’alter ego umano di Mitsume Temo Mentre al Mandrillo qui sotto gli manca un dente e cerca solo di broccolare con le Giapponesine! Il Portinaio (Guardate che noi abbiamo il Salone del Mobile, mica le bruschette!)

TAKISLAB & MITSUME TEMO

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Io sono già innamorato di Mitsume Temo, ragazza dai capelli rosa e protagonista del progetto di Takis Proietti Rocchi e Akanuma Kishira. Takis è un creativo Italiano che vive a Tokyo, dove ha aperto un studio di design, l’unico di comunicazione visiva italiana presente sul territorio giapponese. Mitsume Temo è apparsa anche al Tokyo Big Sight, in occasione del Design Festa Vol. 31, se non vi ricordate cos’è il Design Festa cliccate qui. Ora mi chiedo, cosa facevamo io e la Piera quando eravamo a Tokyo? Sempre a farci qelle cavolo di purikura e a mangiare come delle formiche in una vasca di zola e mascarpone! Perchè questi personaggi saltano sempre fuori quando meno te l’aspetti? E soprattutto a 13000 km di distanza! Spero tanto di vincere la bambola di Temo così da poterla pettinare nei momenti di sconforto, ora vado a sgranare il rosario, perchè per tornare in Giappone mi ci vuole un miracolo! Ma santa Creamy forse intecederà per me. Vediamo se Takis apparirà qui, intanto cliccate sul sito di Temo per leggere le sue avventure: QUI Ringrazio Barbara per la “connessione”. Il Portinaio

LULU’ – MONDO BIONDO

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Oggi vi parlerò dalle pagine del quotidiano on line Il Sussidiario.net di quella pazza fioraia di Lulù. Ve la ricordate? La ragazza che trasformava i suoi abiti puntando la sua spilla magica verso un fiore. Quindi se volete sapere come ho smontato il suo mito cliccate qui e scoprirete anche come ho smascherato una falsa maga svelando il suo trucco. Se invece volete vedere alcuni dei suoi abiti imbarazzanti

CARNE DI ZOMBIE

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Per gli amanti dell’horror e per chi vorrebbe sapere di che gusto è la carne di Samara di The Ring, direttamente dal Giappone la “Zombie Meat”. Squisita merenda di straccetti di carne umana putrefatta, invecchiata in bare di rovere nei peggiori cimiteri del Sollevante. Costa solo 399 ¥ e la potete trovare solamente in negozi selezionatissimi. Tranquilli, dicono che sappia di manzo pepato! Il Portinaio

KAFKA SULLA SPIAGGIA

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All’età di quindici anni, un giovane abbandona la sua casa familiare e va a vivere in un’altra città, lontana e sconosciuta. Cerca un posto in cui mondo interiore ed esteriore possano finalmente convivere. Questo ragazzo, di nome Kafka, questo viaggiatore verso l’ignoto, troverà un’uscita dal buio del mondo? È da questa ricerca che trae origine il lavoro di Kuniaki Ida, tratto dal romanzo Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami, fra i più celebri scrittori giapponesi contemporanei, già vincitore del prestigioso “Franz Kafka Award” e per questo indicato come uno dei futuri candidati al premio Nobel per la letteratura. La vicenda, nel libro come in scena, propone il viaggio della vita, il passare del tempo a cui non si può sfuggire. Le storie si intrecciano ed emerge forte il tema della solitudine. L’obiettivo è coinvolgere e accompagnare lo spettatore in questo viaggio, senza artificiosità, attraverso il linguaggio semplice della narrazione. Nel continuo fluire della dimensione spazio/temporale – dal passato al presente e viceversa –  viene ricreato il senso di disorientamento di quest’epoca postmoderna, dove è difficile se non impossibile raggiungere una meta definita, soprattutto quando questa coincide con la verità assoluta. Il pubblico sarà immerso e quasi “avvolto” in un suggestivo allestimento scenico, realizzato in collaborazione con l’architetto Pierluigi Salvadeo, in grado di evocare la sensazione di spaesamento che si prova trovandosi soli, in una foresta/labirinto fatta di parole e di ricordi. Nato a Kyoto nel 1949, Murakami è figlio di un monaco buddhista, ed è stato lui stesso per qualche tempo monaco nel tempio di famiglia. Dopo aver lavorato per una stazione tv, in un negozio di dischi e in una coffee house,  decide di aprire un jazz bar a Kokubunji (Tokyo) nel 1974. Un’esperienza decisiva per la sua futura carriera di scrittore. Uscito in Giappone nel 2002, Kafka sulla spiaggia ha ottenuto proprio negli Stati Uniti la grande consacrazione di pubblico e critica, venendo inserito dal New York Times tra i dieci miglior libri del 2005. Dal 15 giugno al 27 giugno 2010 Teatro Arsenale, via Cesare Correnti 11 20123 Milano Regia di Kuniaki Ida con Danilo Attanasio, Giovanni Calò, Claudia Lawrence, Giulia Lombezzi, Lorena Nocera, Marco Pepe. “Il libro è una meraviglia” Il Portinaio

HOMELESS VS NIKE

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La Nike si è comprata un parco a Tokyo, nel quartiere di Shibuya, per trasformarlo in un progetto sportivo. I poveri senza tetto sono stati cacciati chissà dove, ma il governo locale ha dichiarato di averli sistemati altrove o in piccoli rifugi. Mi chiedo se valga di più una Air Max ai piedi o il rispetto di una persona. Sotto potete vedere il breve documentario “Our Park”, diretto da Emil Langballe, che esamina i problemi dal punto di vista degli homeless. Speriamo che Geox o Valleverde non abbiano la stessa idea in Italia! Il Portinaio

MEMORIE DI UNA GEISHA

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La parola Escort è entrata finalmente nel nostro vocabolario col suo significato vero, così ora mia mamma non penserà più che sto parlando di automobili. Le Escort sono accompagnatrici e, spesso, anche prostitute di lusso. Non ho capito perché uno per farsi accompagnare deve pagare una battona, non può chiamare la vicina? Così risparmia.

CAT’S EYE

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Questa settimana sul quotidiano on line IlSussidiario.net potrete scoprire come vestirvi al prossimo Carnevale e derubare i vicini di mollette per stendere i panni, uova fresche per il mascarpone e sottovasi per le piante grasse. Ora cliccate qui e leggetevi attentamente il corso per entrare nel gruppo di Occhi di Gatto. Se invece volete vedere Sheila che pratica l’autoerotismo basta andare sul mio Canale Youtube. Il Portinaio