THE BRICK LIFE (L’amore ai tempi del Lego)

Portinaio . Consigli per gli acquisti, Gadget per adulti, Lavoro sporco, Portineria, Ruba i giocattoli, Shopping Compulsivo 4111 1 Commento

E’ arrivato, credevo se ne fossero dimenticati.
Non è molto 5 Euro di caparra. Forse troppo per un oggettino del genere.
Non so perchè ti sei messa a collezionare personaggi così..
Ti lamenti che ti escono sempre doppi.

“Devi dirmi il tuo nome quando vieni a prenderlo, perchè è raro e lo vogliono in tanti”
“Ma ho lasciato i soldi”
“Credimi c’è gente che sborserebbe 50 Euro”
“Per un tennista?”
“Come ti chiami?”
“Non me lo ricordo”
“Scusa?”
“Il cognome…è Ricordo.”

Non sono male però. Ce ne sono un paio che mi assomigliano. O assomigliavano.
Qualcuno mi ha appiccicato il nome di Capo dei giocattoli. Io preferivo Mercante di cuori o Ispettore dell’anima, ma va bene così.
Certo non è serio. Faccio la figura di quello che non cresce, di uno affetto dalla sindrome di Peter Pan.
Mi sento dire “Stai ancora appresso a sti cosi”.
Cosi? Si chiamano Minifigures.
La prima volta che ne ho preso uno ho avuto una botta di culo. Mi è capitata la Geisha. Come se il destino sapesse della mia passione per il Giappone. E’ l’unica a cui ho dato una degna mensola su cui stare.
Il Tennista costa 10 Euro. Vale 4 volte il suo prezzo. Sarei arrivato fino a 30 per vederti sorridere.
Sono corso a casa tua per lasciartelo fuori dalla porta, ma oggi il Portinaio doveva avere le palle girate perchè il portone era chiuso.
Ho aspettato, mi sono preso un caffè al bar di fronte, ma ho perso le coincidenze delle persone che entravano ed uscivano dal palazzo.
Poi mi sono ricordato che tu hai me.
Cioè…scherziamoci sopra, secondo te questa specie di tamarro può mai assomigliarmi?
lego minifigures meccanico di motoMi dicevi che ero anche simile a questo, spero tu l’abbia trovato al supermercato.
lego minifigures messicanoNel caso mi cambieresti i vestiti?
In negozio ce ne sono una miriade: Sirene, ciclopi, poliziotti, robot malvagi e pirati.
Poi un bambino ha fatto cadere il Clown triste per terra, senza farlo apposta.
L’ho aiutato a raccoglierlo. Che carino, mi ha detto “E’ tuo?”
Ho fatto sì con la testa.
E l’ho comprato.

clown lego

Comunque avevi ragione: è divertente!
A seconda di come ti svegli puoi cambiarti faccia.
Ho fatto così.
Prendo il tuo corpo e ci metto la mia testa, voglio controllare se è vero che siamo compatibili. Dopo un’ora vedo che nessuno dei due ha rigetto dell’altro. Mi piace.
Poi  stacco le pinne di Nettuno e della Sirenetta e li sostituisco alle nostre gambe.
Mi butto nella vasca e li appoggio sulle ginocchia. Sembriamo due tonni.
Cioè tu sei sempre bella, io un po’ meno.
Potremmo indossare i caschi degli Stormtroopers di Star Wars e volare via dal bagno.
A casa mia il posto più alto è sopra la scarpiera nello sgabuzzino. Atterreremo lì con le navicelle.
Oppure possiamo avventurarci fra le tue lenzuola. Hai ancora quel vizio di metterle a strati come le millefoglie? Cavoli avevo in mente di regalarti un piumone, giusto per rifare il letto in fretta ed avere più tempo per giocare.
Però va bene così, bisogna usare l’immaginazione.
E’ come avere una seconda vita.
C’è lo Spaventapasseri che manda via i piccioni dal davanzale, l’Elfo che mi spaia i calzini e il Mimo che mi suggerisce le mosse da fare.
Oggi ho costruito un borgo medioevale con i resti dei miei mattoncini che ho trovato in cantina.
Ho fatto finta che eravamo due turisti. Tranquilla ho preso il Fotografo, tu dovrai solo metterti in posa.
Poi ho smontato tutto, perchè senno si fa la polvere. Domani voglio costruire qualcos’altro.
Ci vorrebbe un’idea un po’ creativa. Non la solita casa, che è un attimo che crolla. Che ne dici di un bel labirinto? Mi cambio in un nano secondo e divento un Musicista Jazz. Basterà che tu segua il suono della tromba. Se poi perdo il fiato…ti cercherò io.

lego musicista tromba
Il weekend magari riposerò un po’ e appoggerò i nostri alter ego sopra il frigorifero.
Poi forse non avrò più tempo, perderò qualche pezzo e m’incazzerò per aver fatto scivolare nel lavandino le frecce di Robin Hood. Volevo trafiggere il sapone, che mi brucia sempre gli occhi.
Giocherò per distrazione, nella Casa sull’albero ci amiamo ancora, un po’ meno davanti alla Tower Bridge. Ha 4287 pezzi! Non riesco a farla da solo.
Magari posso iniziare con qualcosa di più facile.
Anzi mi tengo solo la tua Minifigure. E ti chiuderò in una scatola. Cercherò di vivere in parallelo.
E quando mi sentirò “un po’ così” ti verrò a bussare al mio terzo cassetto e tu sarai sempre lì. Con la testa e il sorriso migliore che ho scelto di darti. Nascosta nel mio stesso nascondiglio.
Io mi terrò l’amore e le sue istruzioni. L’avevo già detto.

Il Portinaio

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voglio dormire con te

Commenti (1)

  • Sara

    |

    Io mi terrò l’amore e le sue istruzioni. Me lo sono scritta sulla lavagna in cucina! 🙂

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